Detrazione interessi 2024 per mutui prima casa

Dichiarazione dei redditi 2024

Nella dichiarazione dei redditi 2024 sarà possibile detrarre le spese sostenute per gli interessi passivi pagati per il mutuo.
La detrazione spetta per il mutuo stipulato per l’immobile destinato ad abitazione principale nella quale il contribuente o i suoi famigliari risiedono stabilmente.

La detrazione spetta a chi è intestatario del contratto di mutuo, anche se l’immobile è adibito ad abitazione principale di un suo familiare (coniuge, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado).

La detrazione riguarda gli interessi passivi e le spese accessorie versate nel corso dell’anno 2023.
Gli interessi passivi risultano dal piano di ammortamento che viene rilasciato dalla banca; le spese accessorie sono la commissione pagata alla banca per il mutuo concesso; le spese sostenute a titolo di compensi del notaio per la stipula del contratto di mutuo.
Non sono detraibili i compensi del notaio per la stipula dell’atto di compravendita.

Se il contratto di mutuo è cointestato (ad esempio, marito e moglie), ogni cointestatario potrà detrarre la propria quota di interessi passivi.
Ma se uno dei due coniugi è fiscalmente a carico dell’altro, nel caso di mutuo cointestato, il coniuge che ha sostenuto interamente la spesa potrà detrarre anche la quota dell’altro coniuge.

Il limite massimo di spesa detraibile è di Euro 4.000,00 ed il rimborso ai fini IRPEF è pari al 19% della spesa sostenuta.

Per maggiori info sull’argomento scrivi a info@naigo.it o clicca qui!
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